La convivenza tra bambini e cani

La convivenza tra bambini e canispesso è data per scontata; ci sono alcune regole  da rispettare perché tutto vada per il meglio.

Tra le regole di convivenza tra bambini e cani, affinché ogni cosa fili liscia, sicuramente al primo posto c’è la suddivisione degli spazi. E’ necessario che entrambi abbiano degli spazi personali. I quattro zampe devono avere giochi, cuccia, ciotola del cibo e dell’acqua. I piccoli la loro stanza e tutto quel che deve rimanere privato e pulito. 

Non adulti dobbiamo far capire ai bimbi che il cane non è un giocattolo. Gli animali domestici vanno rispettati: anche loro provano sentimenti come la rabbia, la tristezza, la gioia, e provano sensazioni come il dolore e il piacere.

Bisogna pure comprendere, tra le regole di convivenza tra cani e bambini, che l’animale non è un babysitter: può infatti provocare involontariamente dei danni al piccolo, morderlo per giocare, farlo cadere saltando e così via, quindi occhio!

E’ sempre opportuno che un adulto sorvegli le dinamiche tra bambino e cane. Ci sono pure momenti in cui il cane non vuole e non deve essere disturbato: quando mangia e quando dorme. Per un buon rapporto fra cane e bambino, è importante insegnare a quest’ultimo a prendersi cura del cucciolo. Questo contribuisce a instaurare un solido rapporto fra i due e a insegnare al bambino che cosa significa essere responsabile.

Si deve anche insegnare ai pargoli a evitare l’effetto sorpresa, l’animale potrebbe impaurirsi e reagire male. Il bambino non dovrebbe mai urlare in presenza del cane. Questo perché l’animale ha un udito finissimo e si rischia così di farlo preoccupare e impaurire. Il cane non deve avere paura del bambino così come il bambino non deve averne del cane. Questo, infine, è davvero basilare.

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